Aero Shake, la nuova funzione di Windows 7 anche su Windows Vista e XP

Dopo avervi presentato Aero Snap BETA, vi presentiamo oggi Aero Shake. Aero Shake per chi non ne fosse a conoscenza, è una nuova funzione di Windows 7 che permette di mettere tutte le finestre ad icona, all’infuori di quella in cui si sta lavorando, con il semplice scuotimento della stessa. E’ possibile ottenere la medesima funzione anche su Windows Vista e XP tramite un piccolo programma che la simula abbastanza bene.

Il programma necessita di soli 2MB di RAM.

Prova su strada

Il software sembra funzionare bene e non presenta enormi difetti su Windows Vista. Su Windows XP, invece, quando viene scossa una finestra si mettono tutte a icona, inclusa anche quella scossa. Sembrerebbe più semplice cliccare su Mostra Desktop. Il software va, inoltre, in conflitto con Aero Snap BETA. Mentre è in esecuzione Aero Snap, se si scuotono le finestre con Aero Shake, viene fuori una finestrella denominata Main, che se viene chiusa causa la chiusura di Aero Snap BETA.

Per far sì che il programma venga lanciato automaticamente all’avvio di Windows, basta semplicemente copiarlo nella cartella Esecuzione Automatica del menu Start.

Voto: 6/10

Download | Aero Shake

Nome: Aero_Shake.exe | Dimensioni: 200 KB

Aero Snap, la nuova funzionalità di Windows 7 su Windows Vista e XP

Oggi vi presentiamo Aero Snap BETA, un semplice programmino che simula la funzione Aero Snap, presente nel nuovo Windows 7, anche su Windows Vista e XP. Per chi non lo sapesse, Aero Snap è una funzione il quale scopo è quello di semplificare la disposizione delle finestre sullo schermo.

Infatti se si trascina una finestra sul bordo destro dello schermo, la finestra occuperà la metà a destra dello schermo. Viceversa per il lato sinistro. Se invece viene trascinata in alto la finestra viene ingrandita sino ad occupare tutto lo schermo.

Requisiti Minimi

* Windows XP o Vista
* .Net Framework 2.0 o superiore
* Processore da 500Mhz o superiore
* 10MB di RAM liberi

Prova su strada

Nonostante lo sviluppatore afferma che sono necessari ulteriori ritocchi, il software si è dimostrato funzionale e non ha presentato gravi difetti. Tuttavia, abbiamo riscontrato un conflitto con il programma Aero Shake. Aero Shake è un programma che simula la rispettiva funzione di Windows 7 su Windows Vista e XP. Mentre è in esecuzione Aero Snap, se si scuotono le finestre con Aero Shake, viene fuori una finestrella denominata Main, che se viene chiusa causa la chiusura di Aero Snap BETA.

Voto: 8/10

Download | Aero Snap BETA v0.52.1

Nome: aerosnap_0_52_1_setup.exe | Dimensioni: 823 KB

ViStart Beta 6: il clone del menu Start di Windows Vista per Windows XP

Screenshot di ViStart Beta 6

Il clone del menu Start di Windows Vista, ViStart Beta 6, rappresenta davvero un’ottima utility ed è davvero degno di sostituire il tradizionale menu Start di Windows XP. Ulteriormente migliorato, ViStart Beta 6 permette di cercare anche i file presenti all’interno del computer e non si limita più solamente alla ricerca dei software installati.

Sono davvero eleganti le trasparenze alfa utilizzate nelle immagini del menu in stile Windows Aero; trasparenze che lo rendono davvero interessante. Non sono solo le trasparenze a renderlo interessante, ma anche il fatto che ViStart Beta 6 riesce a trovare un file 4 volte più velocemente del vero menu Start di Windows Vista.

Adesso passiamo ai Pro e ai Contro. Abbiamo testato questa applicazione per voi: qui in basso troverete i risultati.

 

Pro e Contro – Provato per voi.

Pro – E’ un’utility che presenta caratteristiche innovative se si pensa che riesce a trovare un file 4 volte più velocemente del vero menu Start di Windows Vista.

Contro – Si tratta pur sempre di un’applicazione di terze parti non proprio “leggera”. Il consumo della RAM è, ovviamente, di alcuni MB.

Contro – Dopo un po’ di tempo, passato l’entusiasmo del menu Start di Windows Vista su Windows XP, potreste voler ritornare al vecchio menu tradizionale.

 

Download | ViStart Beta 6

Nome: ViStart Beta 6.zip | Dimensioni: 322 KB

 

Come Utilizzarlo:

Su Windows XP: è sufficiente estrarre il file “ViStart Beta 6.zip” ed avviare l’eseguibile “ViStart OneStep.exe”.

Wubi 8.04: installare Ubuntu 8.04 da Windows non è mai stato così facile

Wubi 8.04

Il software di che oggi vi presentiamo si chiama Wubi 8.04. Si tratta di un ottimo programma che ci permette di installare Ubuntu 8.04 Hardy Heron direttamente da Windows. E’ la maniera più facile per permettere agli utenti Windows di imparare a usare Ubuntu Linux. La caratteristica più interessante di Wubi 8.04 è, infatti, quella di poterlo disinstallare in qualunque momento come un normale software, nel caso in cui non dovesse piacere (questo è dovuto al fatto che Wubi 8.04 installa l’edizione di Ubuntu selezionata proprio come un normale software)

Ecco le edizioni di Ubuntu che Wubi 8.04 ci permette di installare:

  • Ubuntu 8.04
  • Kubuntu
  • Kubuntu-KDE4
  • Xubuntu

 

Requisiti minimi di sistema

  • 256 MB  di memoria RAM
  • 5 GB di spazio libero su Hard Disk
  • Windows 98/2000/XP/Vista

 

Download di Wubi 8.04

 

Come utilizzarlo

1. Avviamo l’eseguibile scaricato. Se lavoriamo con Windows Vista e l’UAC è attivato, clicchiamo su “Consenti” e attendiamo.

2. Dopo alcuni secondi, dovremmo poter visualizzare la configurazione iniziale.

3. Innanzitutto dobbiamo selezionare la lettera del volume in cui installeremo Ubuntu. E’ consigliabile selezionare un volume in cui lo spazio disponibile è di almeno 8 GB.

4. Infine ci basta inserire tutti i dati personali come “Nome Utente” e “Password” e andare avanti.

5. A questo punto avrà inizio l’installazione di Ubuntu.

Nota: Se nella cartella in cui si trova Wubi è presente anche l’immagine ISO, Wubi la utilizzerà per l’installazione.  In caso contrario, provvederà Wubi stesso a scaricarla dalla rete.

6. Completata l’installazione riavviare il computer. Al riavvio dovreste poter scegliere Ubuntu tra l’elenco dei sistemi operativi.

7. Selezionate Ubuntu e attendete pazientemente l’installazione del Sistema Operativo. Al termine dell’installazione, riavviate nuovamente il vostro PC e potrete finalmente usufruire del vostro Sistema Operativo Ubuntu 8.04.

Nota: Se installate Ubuntu su una partizione NTFS, può accadere che non riusciate ad avviare il S.O. Ubuntu 8.04: genericamente vengono mostrati due tipi di errori, grub error code 15 e 17. In questo caso seguire la seguente procedura.

 

Come risolvere Grub error code 15 e 17

Il problema può essere determinato dal verificarsi di due diverse condizioni:

  1. Il drive è frammentato (o il file system è danneggiato)
  2. La partzione NTFS è compressa

Il drive è frammentato (o il file system è danneggiato)

Seguire la seguente procedura:

1. Eseguire uno Scandisk utilizzando il comando “chkdsk” dal Prompt dei comandi di Windows.

2. A Scandisk completato, effettuare una deframmentazione del disco su cui è installato Wubi.

La partzione NTFS è compressa

In questo caso basta semplicemente decomprimere la partizione in cui è installato Wubi. Per farlo seguire questi semplici passi:

1. Andare su Computer (Windows Vista) o Risorse del computer (Windows XP) e fare click destro sull’unità in cui è installato Wubi.

2. Cliccare ora su “Proprietà” e rimuovere il segno di spunta da “Comprimi unità per risparmiare spazio su disco”.

Windows XP Service Pack 3: ecco la date ufficiali per il rilascio (non italiane)

Anteprima del download di Windows XP SP3 Release Candidate 

Di seguito sono riportate le date ufficiali del rilascio di Windows XP Service Pack 3 (non italiane):

RTM (Release To Manufacturing) – 21 Aprile
OEM Channel21 Aprile
Windows Update29 Aprile
Download Centre29 Aprile
MSDN/Technet Download2 Maggio
Windows XP SP3 Fulfillment Media19 Maggio
VL Customers via download01 Giugno
Aggiornamento automatico10 Giugno

WindowFX 3.0: dai vita al tuo desktop con un’esplosione di effetti spettacolari

Anteprima degli effetti di WindowFX

Con l’uscita di Windows XP è stata rivoluzionata l’intera interfaccia presente nelle precedenti versioni. Si è infatti sostituito il vecchio stile Windows Classico con la nuova shell Luna, che nel sistema è presente con tre combinazioni di colori differenti.

Tuttavia, a lungo andare, l’interfaccia di Windows XP è diventata abbastanza noiosa se si guarda gli effetti desktop presenti nelle recenti versioni di linux. In particolare vi sono stati due particolari “compositing window managers“: Compiz e Beryl. In seguito i due si sono fusi prendendo il nome di CompizFusion, il miglior compositing window manager che sia mai esistito, per linux.

Ma per quel povero Windows XP? Ecco che troviamo WindowFX, un prestigioso software che risveglia il noioso desktop di Windows XP arricchendolo di numerosissimi effetti grafici. Gli effetti desktop forniti da WindowFX sono davvero unici. Non esiste, infatti, nessun altro software per Windows che riesca a darci gli stessi effetti.

Una volta installato e avviato il software si presenta abbastanza semplice e intuitivo. Infatti, al primo avvio visuelizzeremo un wizard che ci guiderà passo passo nella scelta degli effetti da utilizzare in WindowFX 3.0. Si possono impostare anche delle ombreggiature per le finestre e se ne può perfino selezionare il colore. Inoltre, sono abbastanza greadevoli anche gli effetti di apertura e chiusura delle finestre. Tra questi se ne trova uno che imita davvero bene le animazioni di apertura e chiusura delle finestre con Windows Aero di Windows Vista. L’ideale per chi vuole far somigliare il proprio Desktop a quello di Windows Vista.

Se invece vi piace lo stile delle finestre gommose presenti in linux, vi farà piacere sapere che anche in WindowFX è presente un’effetto che durante l’operazione di trascinamento delle finestre le rende gommose. Qui di seguito trovate i requisiti di WindowFX 3.0 e il link del Download.

Requisiti minimi

– Windows XP/2003/MCE (compatibile anche con sistemi 64-bit)
– 2MB di spazio libero su disco
– 256MB di RAM
– Scheda video con almeno 16 MB

Download di WindowFX 3.0

WindowBlinds 6 – Un “cocktail” di effetti spettacolari per il tuo Windows!

Screenshot di WindowBlinds 6

Da tempo è disponibile WindowBlinds 6 di Stardock. E’ un software capace di cambiare totalmente l’aspetto grafico del vostro Windows XP o Windows Vista, applicando trasparenze davvero gradevoli, menù di Start animato e tanto altro. E’ davvero molto sicuro in quanto non altera affatto i file di sistema.

Nota: Il software supporta il blurring, che è l’effetto che rende spettacolari le trasparenze delle finestre grazie a una particolare sfocatura. E’ possibile attivarlo solamente se si dispone di una scheda grafica dotata di Pixel Shader 2.0.

Per i possessori di schede video senza Pixel Shader 2.0, è comunque possibile attivare una versione emulata delle trasparenze, che saranno quasi identiche a quelle fornite dal Pixel Shader 2.0. L’unica differenza sta nel fatto che durante il trascinamento delle finestre verrà visualizzato un riquadro. Si ricorda inoltre che l’emulazione delle trasparenze per schede video senza Pixel Shader 2.0 è disponibile solo su Windows XP.

Requisiti minimi di sistema:
* Windows Vista (32-bit e 64-bit)
* Windows XP (32-bit)
* Windows 2003 (32-bit)
* 1 GHz come frequenza di clock del processore.
* 120 MB di spazio libero su disco
* 256 MB di RAM
* 16 MB di memoria video compatibile con DirectX 8.

Download di WindowBlinds 6.

Trucchi Windows Vista – Come rimuovere il Boot Manager di Windows Vista

Come alcuni di voi sicuramente sapranno, Windows Vista non utilizza più il file boot.ini per gestire l’avvio del sistema (a differenza di Windows XP), ma si serve di un’utility chiamata BCDEDIT.EXE.

Molti utenti che hanno installato le versioni beta di Windows Vista, volendo tenere anche Windows XP, hanno installato il sistema in dual boot, cioè partizionando il disco rigido. In seguito, superato il periodo di prova, hanno deciso di rimuoverlo formattando la partizione o il disco rigido in cui era installato.

Ma formattando il boot manager non è stato rimosso, e l’unica speranza di modificarlo era utilizzare l’utility BCDEDIT.EXE di Windows Vista.

Perchè? Il boot manager non è stato rimosso per il semplice fatto che Windows Vista ha creato nell’Hard Disk o nella partizione di Windows XP una cartella nascosta chiamata boot, quasi sicuramente in C:\boot dove sono contenuti tutti i file necessari per far avviare il Boot Manager all’accensione del PC.

Se volete eliminare il Boot Manager di Vista, senza ricorrere alla Console di Ripristino, potete usare questo programma gratuito: EasyBCD. Si tratta di un software che vi permette di ripristinare il Boot Loader di Windows XP.

EasyBCD

Può tornare utile anche in Windows Vista nel caso volessimo modificare in maniera molto semplice le opzioni di boot.

Il ReadyBoost di Windows XP si chiama eBoostr

eBoostr Screenshot

Tra le funzionalità più pubblicizzate di Windows Vista ve n’è una, chiamata ReadyBoost, che consente di utilizzare la memoria di dispositivi flash esterni, come chiavette USB e memory card, per migliorare le performance del sistema. Una piccola società russa, la Moscow Development Office (MDO), ha sviluppato un software capace di “emulare” il funzionamento di ReadyBoost anche su Windows XP.

Il programma, chiamato eBoostr, sfrutta fino a quattro diverse unità di archiviazione esterne per incrementare la memoria che Windows dedica al caching dei dati, ovvero alla memorizzazione temporanea dei dati e delle applicazioni di più frequente utilizzo. L’aumento di performance si ottiene perché le memorie flash, sebbene più lente della RAM, hanno generalmente tempi di accesso e di lettura più veloci di un hard disk.

A differenza di ReadyBoost, eBoostr è in grado di utilizzare anche periferiche con interfacce diverse dalla USB, come ad esempio FireWire o eSATA, e hard disk esterni: l’uso di questi ultimi, soprattutto se dotati di porta eSATA, può portare benefici prestazionali soprattutto nei notebook, dove gli hard disk da 2,5 pollici hanno generalmente performance inferiori a quelle di un drive desktop da 3,5 pollici.

Va detto che, secondo diversi test indipendenti, la tecnologia ReadyBoost di Microsoft fornisce un miglioramento visibile delle prestazioni solo in alcuni casi ideali e, soprattutto, con dispositivi USB davvero veloci. Mettendo le mani avanti, MDO ammette che eBoostr può fare la differenza soprattutto con i sistemi dotati di poca RAM o di hard disk lenti, come ad esempio i notebook meno recenti.

In sostanza MDO propone il suo programma come un’alternativa economica all’upgrade di PC non più giovanissimi, sebbene nulla – insegnano gli esperti – possa realmente sostituire una generosa dotazione di memoria RAM.

eBoostr è attualmente in vendita al sito ufficiale.

Non siete pronti per passare a Windows Vista? Provatelo prima di acquistarlo

Windows Vista Ultimate Test Drive

Siete attratti dal nuovo Sistema Operativo di Microsoft ma non ve la sentite di abbandonare il buon vecchio e caro Windows XP? Beh allora, come dice la pubblicità di SKY di Dicembre 2007, non si può essere certi della propria scelta se prima non si è provato tutto. Per chi non ne è a conoscenza, Microsoft permette di provare online Windows Vista Ultimate. Buona Prova! 😉