Aero Shake, la nuova funzione di Windows 7 anche su Windows Vista e XP

Dopo avervi presentato Aero Snap BETA, vi presentiamo oggi Aero Shake. Aero Shake per chi non ne fosse a conoscenza, è una nuova funzione di Windows 7 che permette di mettere tutte le finestre ad icona, all’infuori di quella in cui si sta lavorando, con il semplice scuotimento della stessa. E’ possibile ottenere la medesima funzione anche su Windows Vista e XP tramite un piccolo programma che la simula abbastanza bene.

Il programma necessita di soli 2MB di RAM.

Prova su strada

Il software sembra funzionare bene e non presenta enormi difetti su Windows Vista. Su Windows XP, invece, quando viene scossa una finestra si mettono tutte a icona, inclusa anche quella scossa. Sembrerebbe più semplice cliccare su Mostra Desktop. Il software va, inoltre, in conflitto con Aero Snap BETA. Mentre è in esecuzione Aero Snap, se si scuotono le finestre con Aero Shake, viene fuori una finestrella denominata Main, che se viene chiusa causa la chiusura di Aero Snap BETA.

Per far sì che il programma venga lanciato automaticamente all’avvio di Windows, basta semplicemente copiarlo nella cartella Esecuzione Automatica del menu Start.

Voto: 6/10

Download | Aero Shake

Nome: Aero_Shake.exe | Dimensioni: 200 KB

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Aero Snap, la nuova funzionalità di Windows 7 su Windows Vista e XP

Oggi vi presentiamo Aero Snap BETA, un semplice programmino che simula la funzione Aero Snap, presente nel nuovo Windows 7, anche su Windows Vista e XP. Per chi non lo sapesse, Aero Snap è una funzione il quale scopo è quello di semplificare la disposizione delle finestre sullo schermo.

Infatti se si trascina una finestra sul bordo destro dello schermo, la finestra occuperà la metà a destra dello schermo. Viceversa per il lato sinistro. Se invece viene trascinata in alto la finestra viene ingrandita sino ad occupare tutto lo schermo.

Requisiti Minimi

* Windows XP o Vista
* .Net Framework 2.0 o superiore
* Processore da 500Mhz o superiore
* 10MB di RAM liberi

Prova su strada

Nonostante lo sviluppatore afferma che sono necessari ulteriori ritocchi, il software si è dimostrato funzionale e non ha presentato gravi difetti. Tuttavia, abbiamo riscontrato un conflitto con il programma Aero Shake. Aero Shake è un programma che simula la rispettiva funzione di Windows 7 su Windows Vista e XP. Mentre è in esecuzione Aero Snap, se si scuotono le finestre con Aero Shake, viene fuori una finestrella denominata Main, che se viene chiusa causa la chiusura di Aero Snap BETA.

Voto: 8/10

Download | Aero Snap BETA v0.52.1

Nome: aerosnap_0_52_1_setup.exe | Dimensioni: 823 KB

ViStart Beta 6: il clone del menu Start di Windows Vista per Windows XP

Screenshot di ViStart Beta 6

Il clone del menu Start di Windows Vista, ViStart Beta 6, rappresenta davvero un’ottima utility ed è davvero degno di sostituire il tradizionale menu Start di Windows XP. Ulteriormente migliorato, ViStart Beta 6 permette di cercare anche i file presenti all’interno del computer e non si limita più solamente alla ricerca dei software installati.

Sono davvero eleganti le trasparenze alfa utilizzate nelle immagini del menu in stile Windows Aero; trasparenze che lo rendono davvero interessante. Non sono solo le trasparenze a renderlo interessante, ma anche il fatto che ViStart Beta 6 riesce a trovare un file 4 volte più velocemente del vero menu Start di Windows Vista.

Adesso passiamo ai Pro e ai Contro. Abbiamo testato questa applicazione per voi: qui in basso troverete i risultati.

 

Pro e Contro – Provato per voi.

Pro – E’ un’utility che presenta caratteristiche innovative se si pensa che riesce a trovare un file 4 volte più velocemente del vero menu Start di Windows Vista.

Contro – Si tratta pur sempre di un’applicazione di terze parti non proprio “leggera”. Il consumo della RAM è, ovviamente, di alcuni MB.

Contro – Dopo un po’ di tempo, passato l’entusiasmo del menu Start di Windows Vista su Windows XP, potreste voler ritornare al vecchio menu tradizionale.

 

Download | ViStart Beta 6

Nome: ViStart Beta 6.zip | Dimensioni: 322 KB

 

Come Utilizzarlo:

Su Windows XP: è sufficiente estrarre il file “ViStart Beta 6.zip” ed avviare l’eseguibile “ViStart OneStep.exe”.

Wubi 8.04: installare Ubuntu 8.04 da Windows non è mai stato così facile

Wubi 8.04

Il software di che oggi vi presentiamo si chiama Wubi 8.04. Si tratta di un ottimo programma che ci permette di installare Ubuntu 8.04 Hardy Heron direttamente da Windows. E’ la maniera più facile per permettere agli utenti Windows di imparare a usare Ubuntu Linux. La caratteristica più interessante di Wubi 8.04 è, infatti, quella di poterlo disinstallare in qualunque momento come un normale software, nel caso in cui non dovesse piacere (questo è dovuto al fatto che Wubi 8.04 installa l’edizione di Ubuntu selezionata proprio come un normale software)

Ecco le edizioni di Ubuntu che Wubi 8.04 ci permette di installare:

  • Ubuntu 8.04
  • Kubuntu
  • Kubuntu-KDE4
  • Xubuntu

 

Requisiti minimi di sistema

  • 256 MB  di memoria RAM
  • 5 GB di spazio libero su Hard Disk
  • Windows 98/2000/XP/Vista

 

Download di Wubi 8.04

 

Come utilizzarlo

1. Avviamo l’eseguibile scaricato. Se lavoriamo con Windows Vista e l’UAC è attivato, clicchiamo su “Consenti” e attendiamo.

2. Dopo alcuni secondi, dovremmo poter visualizzare la configurazione iniziale.

3. Innanzitutto dobbiamo selezionare la lettera del volume in cui installeremo Ubuntu. E’ consigliabile selezionare un volume in cui lo spazio disponibile è di almeno 8 GB.

4. Infine ci basta inserire tutti i dati personali come “Nome Utente” e “Password” e andare avanti.

5. A questo punto avrà inizio l’installazione di Ubuntu.

Nota: Se nella cartella in cui si trova Wubi è presente anche l’immagine ISO, Wubi la utilizzerà per l’installazione.  In caso contrario, provvederà Wubi stesso a scaricarla dalla rete.

6. Completata l’installazione riavviare il computer. Al riavvio dovreste poter scegliere Ubuntu tra l’elenco dei sistemi operativi.

7. Selezionate Ubuntu e attendete pazientemente l’installazione del Sistema Operativo. Al termine dell’installazione, riavviate nuovamente il vostro PC e potrete finalmente usufruire del vostro Sistema Operativo Ubuntu 8.04.

Nota: Se installate Ubuntu su una partizione NTFS, può accadere che non riusciate ad avviare il S.O. Ubuntu 8.04: genericamente vengono mostrati due tipi di errori, grub error code 15 e 17. In questo caso seguire la seguente procedura.

 

Come risolvere Grub error code 15 e 17

Il problema può essere determinato dal verificarsi di due diverse condizioni:

  1. Il drive è frammentato (o il file system è danneggiato)
  2. La partzione NTFS è compressa

Il drive è frammentato (o il file system è danneggiato)

Seguire la seguente procedura:

1. Eseguire uno Scandisk utilizzando il comando “chkdsk” dal Prompt dei comandi di Windows.

2. A Scandisk completato, effettuare una deframmentazione del disco su cui è installato Wubi.

La partzione NTFS è compressa

In questo caso basta semplicemente decomprimere la partizione in cui è installato Wubi. Per farlo seguire questi semplici passi:

1. Andare su Computer (Windows Vista) o Risorse del computer (Windows XP) e fare click destro sull’unità in cui è installato Wubi.

2. Cliccare ora su “Proprietà” e rimuovere il segno di spunta da “Comprimi unità per risparmiare spazio su disco”.

Windows Vista Service Pack 1 già craccato dopo alcuni giorni dalla sua uscita

Screenshot del nuovo crack per Windows Vista SP1

Non sono passati nemmeno un paio di giorni dall’uscita del Service Pack 1 per Windows Vista, che già c’è un crack per ovviare all’attivazione del sistema. Il file prende il nome di VistaSP1Activation.zip e si può reperire facilmente sulle reti BitTorrent.

Il crack contenuto all’interno dell’archivio si chiama Activation.Vista.Sp1.exe e la sua installazione è davvero semplicissima. Una volta avviato fa tutto automaticamente. Infatti, non appena viene viene completata l’operazione e viene riavviato il sistema, tutti coloro che possiedono una copia pirata di Windows Vista potranno godere dell’attivazione e, quindi, di tutti gli aggiornamenti.

Si spera che Microsoft corra presto ai ripari e che rilasci un aggiornamento per il WGA (Windows Genuine Advantage) che rimuova automaticamente il crack dal sistema.

Trucchi Windows Vista – Modificare il punteggio dell’Indice prestazioni Windows

Indice prestazioni Windows modificato

Come sicuramente saprete, Windows Vista valuta tutti i componenti hardware di un computer e li memorizza in un indice che prende il nome di “Indice prestazioni Windows”. Il punteggio va da 1.0 a 5.9 e classifica i componenti a seconda della loro potenza ed efficienza.

Microsoft ha già annunciato che questo punteggio servirà per i software che verranno sviluppati in futuro. Quando acquisteremo un software verrà segnato il punteggio richiesto sulla confezione. Se il nostro computer ha un punteggio sufficiente, potremo procedere all’acquisto e all’eventuale installazione del prodotto.

Può, però, verificarsi che il nostro computer non abbia un punteggio sufficiente per l’installazione del software, anche se il software potrebbe comunque essere eseguito (se pur con prestazioni ridotte).

E’ in questi casi che possiamo provare a modificare il punteggio dell’Indice prestazioni Windows. Ecco come fare:

1. Andare in “C:\Windows\Performance\WinSAT\DataStore\” e aprire con il blocco note il file .XML più recente.

2. Andare alla voce “<WinSPR>” e modificare i seguenti valori (i valori da modificare sono segnati con “*”, mentre quelli da lasciare invariati con “=”):

<WinSPR>
    <SystemScore>*.*</SystemScore>
    <MemoryScore>*.*</MemoryScore>
    <CpuScore>*.*</CpuScore>
    <CPUSubAggScore>=.=</CPUSubAggScore>
    <VideoEncodeScore>=.=</VideoEncodeScore>
    <GraphicsScore>*.*</GraphicsScore>
    <GamingScore>*.*</GamingScore>
    <DiskScore>*.*</DiskScore>

Nota1: <SystemScore> rappresenta il puteggio globale del sistema, <MemoryScore> quello della memoria RAM, <CpuScore> quello del processore, <GraphicsScore> quello della scheda video per Windows Aero, <GamingScore> quello della memoria video per la grafica 3D e <DiskScore> quello dell’Hard Disk.

Nota2: E’ possibile inserire un valore minimo di 1.0 fino a un massimo di 9.9; altri punteggio del tipo 10.8 o 7.55 non funzioneranno.

Nota3: I valori <CPUSubAggScore> e <VideoEncodeScore> non necessitano di modifica in quanto non vengono mai mostrati all’utente in modo diretto.

3. Salvare con nome il file .XML modificato sul Desktop o in qualsiasi altra cartella.

4. Spostare il file nella cartella DataStore e sostituire con quello già esistente.

5. Andare su “Pannello di controllo\Sistema e manutenzione\Strumenti e informazioni sulle prestazioni del sistema\” e verificare che i punteggi modificati appaiano correttamente. Se così non fosse, verificate di aver effettuato tutti i passaggi correttamente.

Nota: Se si aggiorna il punteggio dopo aver effettuato la modifica, le modifiche effettuate andranno perse.

 

Ecco il codice usato nell’esempio

<WinSPR>
    <SystemScore>9.5</SystemScore>
    <MemoryScore>9.8</MemoryScore>
    <CpuScore>9.9</CpuScore>
    <CPUSubAggScore>5.1</CPUSubAggScore>
    <VideoEncodeScore>5.3</VideoEncodeScore>
    <GraphicsScore>9.7</GraphicsScore>
    <GamingScore>9.6</GamingScore>
    <DiskScore>9.5</DiskScore>

Trucchi Windows Vista – Ripristinare le icone della cartella utente

Gio512 User Files

A volte può capitare che le cartelle presenti all’interno della cartella utente in Windows Vista perdano le loro belle icone colorate di blu e ricche di simboli distintivi (il cd e la nota musicale per la musica, la freccia per i download, la stella per i preferiti, ecc.), divenendo gialle ed “anonime” come ogni normale cartella presente nel sistema.

La soluzione a questo fastidioso problema, è molto più semplice di quanto si possa credere. Infatti, basta aprire il menù Start e fare quanto segue:

Per la cartella Documenti: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\documenti\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21770
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-112
IconFile=%SystemRoot%\system32\shell32.dll
IconIndex=-235

Per la cartella Contatti: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\contacts\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%CommonProgramFiles%\system\wab32res.dll,-10100
InfoTip=@%CommonProgramFiles%\system\wab32res.dll,-10200
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-181

Per la cartella Desktop: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\desktop\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21769
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-183

Per la cartella Download: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\downloads\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21798
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-184

Per la cartella Preferiti: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\favorites\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21796
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-115
IconFile=%SystemRoot%\system32\shell32.dll
IconIndex=-173

Per la cartella Collegamenti: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\links\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21810
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-185
DefaultDropEffect=4
[LocalizedFileNames]
Public.lnk=@shell32.dll,-21816
Searches.lnk=@shell32.dll,-9031
Recently Changed.lnk=@shell32.dll,-32813
Music.lnk=@shell32.dll,-21790
Pictures.lnk=@shell32.dll,-21779
Documents.lnk=@shell32.dll,-21770

Per la cartella Musica: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\music\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21790
InfoTip=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-12689
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-108
IconFile=%SystemRoot%\system32\shell32.dll
IconIndex=-237
[LocalizedFileNames]
Sample Music.lnk=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21806

Per la cartella Immagini: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\pictures\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21779
InfoTip=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-12688
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-113
IconFile=%SystemRoot%\system32\shell32.dll
IconIndex=-236
[LocalizedFileNames]
Sample Pictures.lnk=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21805

Per la cartella Partite Salvate: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\saved games\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21814
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-186

Per la cartella Ricerche: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\searches\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-9031
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-18
[LocalizedFileNames]
Indexed Locations.search-ms=@shell32.dll,-32811
Everywhere.search-ms=@shell32.dll,-32814
Shared By Me.search-ms=@shell32.dll,-32802
Recent Music.search-ms=@shell32.dll,-32803
Recent Documents.search-ms=@shell32.dll,-32804
Recent Pictures and Videos.search-ms=@shell32.dll,-32806
Recent E-mail.search-ms=@shell32.dll,-32807
Recently Changed.search-ms=@shell32.dll,-32813

Per la cartella Video: andare nel menu start, digitare “notepad %USERPROFILE%\videos\desktop.ini” (senza le virgolette) e premere il tasto invio.
Nel documento apertosi, incollare quanto segue e salvare il tutto:
[.ShellClassInfo]
LocalizedResourceName=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21791
InfoTip=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-12690
IconResource=%SystemRoot%\system32\imageres.dll,-189
IconFile=%SystemRoot%\system32\shell32.dll
IconIndex=-238
[LocalizedFileNames]
Sample Videos.lnk=@%SystemRoot%\system32\shell32.dll,-21807

Windows Vista Service Pack 1 rilasciato: ecco tutti i miglioramenti

Martedì 15 Aprile 2008 è finalmente uscito il Service Pack 1 per Windows Vista. Il tanto atteso Service Pack 1 contiene tutti gli aggiornamenti già rilasciati per Windows Vista e corregge gran parte dei bug presenti. Il pacchetto riunisce in sè 23 aggiornamenti sulla sicurezza e 550 hotfix, per un totale di 544 MB.

Windows Vista SP1 (Service Pack 1)

Ecco un’elenco contenente la maggior parte delle novità e delle migliorie presenti in Windows Vista Serivce Pack 1:

  • Maggiore affidabilità e migliori prestazioni e stabilità per le connessioni Wi-Fi.
  • Efficacia migliorata per SuperFetch, ReadyBoost e ReadyDrive.
  • Più rapidità per Internet Explorer 7.
  • Supporto a nuovi standard, come l’algoritmo di compressione Wi-Fi 802.11n e altri (SHA-256, AES-GCM).
  • Supporto all’UEFI per la versione a 64 bit di Windows, Filesystem exFAT, progettato per le memory card.
  • Set d’icone per i lettori Blu-ray e HD-DVD. Il supporto al lettore HD-DVD della Xbox 360 non è ancora integrato, ma si può scaricare tramite Windows Update.
  • Aggiornamento del sistema WGA, che ora mostra dei messaggi di notifica a chi non possiede una copia autentica di Windows Vista, che suggeriscono come risolvere velocemente il problema. Se avete installato una copia pirata di Windows Vista, potreste avere problemi nell’installazione del SP1.
  • Software per la deframmentazione del disco e per l’aggiornamento automatico delle DirectX alla versione 10.1.
  • BitLocker ora può applicare la crittografia anche ad altri volumi, oltre quello d’avvio.
  • Altri aggiornamenti: possibilità d’impostare un motore di ricerca file.
  • Visualizzazione della quantità reale di RAM, per i sistemi a 32 bit con più di 4 GB.
  •  UAC più discreto.

 

Panoramica sull’installazione

Il Service Pack 1 è disponibile tra gli aggiornamenti di Windows Update. Dopo averlo scaricato, Windows ne avvia l’installazione dove viene specificato che il processo potrebbe durare anche più di un’ora. Una volta terminata la configurazione iniziale precedente all’installazione viene chiesto di riavviare. E’ proprio adesso che inizia l’installazione vera e propria.

L’installazione del Service Pack 1 si suddivide in 3 parti, e dopo la seconda il distema si riavvia per poi continuare con la terza. Con un comune Pentium 4 3.00 Ghz il tutto non dura più di 30 minuti. Al termine dell’installazione il Computer viene riavviato e dopo alcuni secondi dal logon viene mostrato all’utente un messaggio nell’area di notifica che segnala l’avvenuta installazione del Service Pack 1.

Tutti coloro che possiedono una copia pirata si ritroveranno 15 giorni di tempo per poter attivare la propria copia e ottenere una licenza originale.

 

Pro e Contro del Service Pack 1

Pro – Il Service Pack 1 per Windows Vista presenta senza dubbio notevoli migliorie (già elencate il precedenza). La velocità di copia e trasferimento da un disco a un altro è nettamente diminuita rendendo Windows Vista SP1 più veloce di Linux e Windows XP SP2.

Contro – A sfavore del Service Pack 1 vanno un notevole peggioramento della velocità di trasferimento da un disco a una pen drive e un tempo di avvio del sistema di alcuni secondi più lungo.

 

Conclusioni

Possiamo dunque affermare che Microsoft ha mantenuto le promesse fatte con il Service Pack 1 (i miglioramenti infatti sono parecchi). Tuttavia lasciano un po’ perplessi il peggioramento della velocità di trasferimento da un disco a una pen drive e il tempo di avvio del sistema di alcuni secondi più lungo. Togliendo questi due fattori, Il Service Pack 1 per Windows Vista è sicuramente importantissimo per il sistema e le correzioni e i bug lo rendono molto più affidabile.

In conclusione consigliamo vivamente di installare il Service Pack 1 per Windows Vista, anche perchè, nonostante le sue pecche, è un validissimo aggiornamento.

 

Download

Windows Vista SP1 per sistemi x86, package eseguibile
Windows Vista SP1 per sistemi x86, ISO CD
Windows Vista SP1 per sistemi x64, package eseguibile
Windows Vista SP1 per sistemi x86 e x64, ISO DVD

WindowBlinds 6 – Un “cocktail” di effetti spettacolari per il tuo Windows!

Screenshot di WindowBlinds 6

Da tempo è disponibile WindowBlinds 6 di Stardock. E’ un software capace di cambiare totalmente l’aspetto grafico del vostro Windows XP o Windows Vista, applicando trasparenze davvero gradevoli, menù di Start animato e tanto altro. E’ davvero molto sicuro in quanto non altera affatto i file di sistema.

Nota: Il software supporta il blurring, che è l’effetto che rende spettacolari le trasparenze delle finestre grazie a una particolare sfocatura. E’ possibile attivarlo solamente se si dispone di una scheda grafica dotata di Pixel Shader 2.0.

Per i possessori di schede video senza Pixel Shader 2.0, è comunque possibile attivare una versione emulata delle trasparenze, che saranno quasi identiche a quelle fornite dal Pixel Shader 2.0. L’unica differenza sta nel fatto che durante il trascinamento delle finestre verrà visualizzato un riquadro. Si ricorda inoltre che l’emulazione delle trasparenze per schede video senza Pixel Shader 2.0 è disponibile solo su Windows XP.

Requisiti minimi di sistema:
* Windows Vista (32-bit e 64-bit)
* Windows XP (32-bit)
* Windows 2003 (32-bit)
* 1 GHz come frequenza di clock del processore.
* 120 MB di spazio libero su disco
* 256 MB di RAM
* 16 MB di memoria video compatibile con DirectX 8.

Download di WindowBlinds 6.

Trucchi Windows Vista – Come rimuovere il Boot Manager di Windows Vista

Come alcuni di voi sicuramente sapranno, Windows Vista non utilizza più il file boot.ini per gestire l’avvio del sistema (a differenza di Windows XP), ma si serve di un’utility chiamata BCDEDIT.EXE.

Molti utenti che hanno installato le versioni beta di Windows Vista, volendo tenere anche Windows XP, hanno installato il sistema in dual boot, cioè partizionando il disco rigido. In seguito, superato il periodo di prova, hanno deciso di rimuoverlo formattando la partizione o il disco rigido in cui era installato.

Ma formattando il boot manager non è stato rimosso, e l’unica speranza di modificarlo era utilizzare l’utility BCDEDIT.EXE di Windows Vista.

Perchè? Il boot manager non è stato rimosso per il semplice fatto che Windows Vista ha creato nell’Hard Disk o nella partizione di Windows XP una cartella nascosta chiamata boot, quasi sicuramente in C:\boot dove sono contenuti tutti i file necessari per far avviare il Boot Manager all’accensione del PC.

Se volete eliminare il Boot Manager di Vista, senza ricorrere alla Console di Ripristino, potete usare questo programma gratuito: EasyBCD. Si tratta di un software che vi permette di ripristinare il Boot Loader di Windows XP.

EasyBCD

Può tornare utile anche in Windows Vista nel caso volessimo modificare in maniera molto semplice le opzioni di boot.